Certificato di Agibilità prossimo alla pensione?

Su Italia Oggi e La Legge uguale per tutti si leggono interessanti novità sulle possibili modifiche da parte del Governo alla consolidata procedura di Agibilità.

 

 

La materia è oggetto di studio come modifica al prossimo decreto competitività, al vaglio del Consiglio dei Ministri.
In sintesi dovrebbe trattarsi dell’eliminazione dell’attuale procedura di Certificazione di Agibilità con la Segnalazione Certificata di Agibilità, che dovrebbe prevedere le seguenti misure:

  1. Valorizzare il collaudo statico, che andrà ad assorbire anche la rispondenza alle norme tecniche costruttive;
  2. valorizzare il controllo ispettivo sull’opera compiuta;
  3. conferire al Direttore dei lavori e/o tecnici professionisti il ruolo di verificatore e certificatore dei requisiti di sicurezza, igiene, impianti e risparmio energetico;
  4. uniformare le procedure differenziate su base regionale.

Rimarrebbe la possibilità di controllo da parte dei comuni di effettuare controlli formali dei documenti.

 

Sembrerebbe che le modifiche vadano a rafforzare quanto previsto dall’art. 25 del Dpr 380/2001 al comma 5 bis, secondo cui l’interessato, qualora non proponga domanda ai sensi del comma 1 del citato articolo, può presentare una dichiarazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato, con la quale si attesta la conformità dell’opera al progetto presentato e la sua agibilità, corredata dalla seguente documentazione:

  • certificato di collaudo statico;
  • dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche;
  • richiesta di accatastamento dell’edificio che lo sportello unico provvede a trasmettere al catasto;
  • dichiarazione dell’impresa installatrice che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico valutate secondo la normativa vigente.

In tal caso, l’agibilità è immediatamente conseguita senza la necessità di dover attendere il termine di 30 o 60 giorni per la formazione del relativo silenzio-assenso.

 

Tag:, , , , , , , , , ,

Leave a reply