Giornate del Fai, riflettori puntati sulle bellezze di Marcianise

Fonte corrieredelmezzogiorno.corriere.it

Due giorni di eventi (19 e 20 marzo). Il percorso si snoderà lungo l’asse che va dalla Madonna della Libera a piazza Carità, passando per la palestra Excelsior Boxe, Palazzo Grimaldi, Palazzo Foglia. Previsto l’arrivo di 18 pullman.

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MARCIANISE — Due giornate per dare il “benvenuto” alla primavera e accendere i riflettori sulle bellezze d’arte di Marcianise. Il 19 e il 20 marzo tornano le giornate organizzate dal Fondo Ambiente Italiano durante le quali saranno visitabili ben 900 luoghi spettacolari in 400 città italiane. E il Casertano vuole essere protagonista come mostra il programma delle aperture straordinarie dei monumenti messe in campo dalla delegazione Fai di Caserta. «Una occasione importante per la nostra città — sottolinea il commissario Antonio Reppucci, commissario straordinario del comune di Marcianise — che andrà ben oltre le giornate Fai. Nello spirito di appartenenza, è giusto che ciascuno si riappropri della propria storia, delle tradizioni e dell’eredità storica che ci identifica. Un passo in più verso la cultura che questo territorio coltiva e che merita l’attenzione dei grandi flussi turistici. Grazie al Fai questa spinta in più sarà data, e starà ai nostri giovani e a noi istituzioni cogliere l’occasione e portarla avanti implementandola sempre di più». Per Marcianise è previsto l’arrivo di 18 pullman.

Due le chicche, come segnala Domenico Rosato, presidente della Pro Loco di Marcianise: «I percorsi aerei della Reggia e la Castelluccia, riservate esclusivamente ai soci Fai. A Riardo poi sarà visitabile il Parco Sorgenti della Ferrarelle e la Masseria Mozzi. A Marcianise il percorso si snoderà lungo l’asse che va dalla Madonna della Libera a piazza Carità, passando per la palestra Excelsior Boxe, Palazzo Grimaldi, Palazzo Foglia, piazza Umberto I, la chiesa della Madonna delle Grazie, i palazzi Tartaglione, Palazzo Novelli, il Duomo, il Palazzo del Monte di Pietà ed il Convento dei frati Alcantarini. Saranno allestite performance sulla coltivazione della canapa e sull’antica tradizione delle rane. Ragazzi in abiti d’epoca passeggeranno e lungo le strade, accompagnati dalla musica folklorica, e degustazioni eno-gastronomiche di prodotti tipici accoglieranno i visitatori lungo i percorsi della città».

«Un successo – commenta Donatella Cagnazzo il capo delegazione Fai di Caserta – che fa parlare i numeri in tutta Italia: 54 beni salvati, oltre 5 milioni di metri quadrati di paesaggi protetti, 7 mila volontari coinvolti e oltre un milione di studenti sensibilizzati alla tutela del paesaggio. A Caserta il Fai opera da 9 anni e ha già all’attivo due siti classificatisi ai primi posti dei “Luoghi del Cuore”, ossia il Real Sito di Carditello e la chiesa di Sant’Aniello a Maddaloni, il restauro degli affreschi medievali e rinascimentali nella chiesa di San Pietro Apostolo ad Aldifreda di Caserta, il recupero di un affresco del ‘700 nella chiesa di San Francesco ad Aversa, e non più di un mese fa la pulizia dei campetti antistanti la Reggia di Caserta e della Flora. L’intento del Fai è quello di educare all’amore e alla conoscenza del godimento dell’ambiente, del paesaggio, del patrimonio storico e artistico del nostro territorio. Quest’anno la delegazione Fai di Caserta ha voluto fare un’offerta plurima per le giornate di Primavera: Caserta, Marcianise, Riardo».

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