Il nuovo ponte ciclabile di Copenhagen sarà una cosa pazzesca

Collegherà una parte e l’altra del porto e sarà ad un’altezza di oltre 200 piedi da terra (circa 70 metri). Ma non è per volontà di stupire: c’entra la burocrazia

Articolo originale a cura di: “Linkiesta.it

 

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Ora, che i danesi amino spostarsi in bici è un dato di fatto. E che le amministrazioni locali stiano molto attente alle politiche delle due ruote, è una logica conseguenza. Ma il progetto del nuovo Copenhagen Gate è qualcosa che va oltre ogni immaginazione.

Ecco, provate a pensare ad un ponte che faccia da pista ciclabile. Fin qui nulla di strano. Provate ora a immaginare che questo ponte colleghi due grattacieli e che sia quindi sospeso a oltre 200 piedi da terra (circa 70 metri), sovrastando il porto della capitale danese. Bello, vero? Pazzesco.

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Dietro il progetto non c’è però una volontà di stupire, quanto una necessità burocratica. Nella capitale della Danimarca le case non possono distare per legge a più di 500 metri dai trasporti pubblici. Per passare da una parte all’altra del porto, una nuova via costruita su terra richiederebbe un detour di oltre 2 chilometri, che di fatto escluderebbe le nuove case costruite nella zona, vilando la legge cittadina.

Il fatto che ci trovi di fatto all’ingresso del porto, spiega anche il perché dell’altezza del nuovo ponte: si dovrà dare la possibilità alle navi di entrare ed uscire.

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