L’annuncio di De Vincenti: «Zona economica speciale a Napoli-Salerno e Marcianise»

Claudio De Vincenti, Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, in occasione della Festa dell’Unità di Imola ha annunciato che Marcianise rientrerà tra i comuni della Zona economica speciale. Si tratta di una misura speciale a vantaggio di tali aree, che beneficeranno di agevolazioni fiscali per consentire insediamenti produttivi ed agevolare in misura massiccia la circolazione delle merci.

Queste le parole di De Vincenti:
«Faremo adesso la Zona economica speciale (Zes) nei porti più importanti del Mezzogiorno, per esempio una a Napoli Salerno con l’interporto di Nola e quello di Marcianise per attrarre grandi investimenti.»

«Il Governo – ha rilevato – sta investendo sul protagonismo dei cittadini, degli imprenditori, dei lavoratori del Mezzogiorno. Le imprese hanno ricominciato ad investire, i dati lo dicono: nei primi sette mesi dell’anno c’è stato un miliardo di richieste di credito che significano 2 miliardi e 900 milioni di investimenti privati al Sud.».

Ad annunciarlo con soddisfazione anche il Sindaco di Marciase, Antonello Velardi, che nei giorni scorsi sul proprio diario ha scritto:

«Cari amici, stasera condivido con voi una notizia che vale tutto il Diario e non solo quello di oggi. E’ l’annuncio ufficiale fatto dal ministro Claudio De Vincenti ad una manifestazione ad Imola: Marcianise rientra tra le Zef. Si tratta per la verità di una conferma, non scontata però: c’era il rischio che Marcianise potesse restare fuori. Che cos’è la Zef? E’ la zona di esenzione fiscale, in pratica un’area in cui ci sono agevolazioni fiscali massime per consentire insediamenti produttivi ed agevolare in misura massiccia la circolazione delle merci. La Zef interesserà alcune zone importanti del Mezzogiorno, per adesso si ferma alla Campania e ad un piccolo pezzo di Calabria. E in Campania sono state individuate le aree portuali di Napoli e Salerno e gli interporti di Nola e Marcianise, in un unico grande sistema che comprende anche le aree industriali attigue. E’ un’operazione senza precedenti per il Mezzogiorno e per l’Italia. E’ inutile sottolineare l’effetto che ci sarà per Marcianise: un’occasione straordinaria di ripartenza dell’economia locale dopo una non breve fase di stallo. La Zef è stata voluta dalla Regione Campania che ha stretto un patto forte con il governo, a sua volta vittorioso nel braccio di ferro con l’Unione Europea cui spetta la parola finale. Marcianise è in questo primissimo blocco di aree ad agevolazione fiscale, e non era mica scontato. Anzi.»

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