Massimo ribasso per le gare fino a 2 milioni

Nella bozza del correttivo del codice appalti (Dlgs 50/2016) è stato previsto l’innalzamento da uno a due milioni del tetto massimo per l’assegnazione dei lavori pubblici al massimo ribasso.
Quella di innalzare la quota lavori da affidare con il ribasso è stata la prima richiesta di modifica del codice da parte delle imprese che il Governo, resosi conto della fase di stallo che attraversa la fascia di gare piccolo valore, ha deciso all’ultimo momento di inserire nella bozza del correttivo.

Tra le modifiche proposte anche la semplificazione dell’invio dei dati sulla programmazione e una riserva di partecipazione alle gare per le micro, piccole e medie imprese regionali (Mpmi). Il decreto correttivo dovrebbe essere varato dal Governo in via definitiva entro il 19 aprile.

 

 

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